Bucanieri

Il termine bucaniere deriva dal francese Boucan, una graticola sulla quale si faceva essiccare la carne, ed è stato utilizzato nei Caraibi a partire dalla fine del 1600 per indicare una comunità di pirati semi-stanziali.

I bucanieri, detti anche Fratelli della costa erano cacciatori e taglialegna che nella prima metà del XVII secolo integravano i proventi della caccia e del commercio del legname con razzie e rapine ai danni dei coloni bianchi e delle navi europee. Quella dei bucanieri rappresenta la prima fase dello sviluppo della pirateria.

Sebbene ve ne fossero di molte nazionalità, i bucanieri erano per lo più protestanti e provenienti da Inghilterra, Olanda e Francia settentrionale. La loro sede iniziale era l'isola di Espanola, nei Caraibi (Antille), ma un'operazione militare in grande stile organizzata dalla Spagna, loro bersaglio preferito, li costrinse a rifugiarsi sull'isola di Tortuga, distruggendo il loro sistema economico. Su quest'isola i bucanieri abbandonarono in gran parte la caccia e il commercio del legno per diventare pirati veri e propri.

Famosi bucanieri furono personaggi come Francesco Nau detto l'Olonese (Jacques Jean David Nau), Ravenau de Lussan, Bartolomeo il Portoghese, Rock il Brasiliano, Alexander detto Braccio di Ferro, Montbars lo Sterminatore.